Nella 2° parte di questa guida abbiamo introdotto la “strategia della coda lunga” (long tail strategy), spiegando come funziona e il perché dovrebbe essere applicata nelle campagne di posizionamento siti web.

Alla luce di quando in precedenza (2°parte di questa guida) analizzato, la strategia corretta di scelta delle parole chiave dovrà prevedere:

  • 1 o 2 parole chiave generiche, cercando di utilizzare quelle con una bassa concorrenza per aumentare la probabilità di permanenza prolungata nei risultati nei motori di ricerca (SERP);
  • 2 o 3 parole chiave specifiche, cercando di scegliere parole utilizzate in modo specifico dal nostro target di riferimento o dagli argomenti trattati; in questo modo porteremmo un discreto traffico a nostro sito formato da utenti che sono interessati ai nostri argomenti e potenzialmente intenzionati ad approfondire;
  • più di 3 parole chiave legate a frasi o azioni che un utente vorrebbe compiere, in modo da intercettare i bisogni di alcune nicchie di mercato che ci interessano in modo particolare.
    E’ facile che i volumi di traffico al sito risulteranno molto più bassi rispetto alle altre 2 scelte di utilizzo delle parole chiave, ma la possibilità che questa tipologia di visitatori compia un’azione (acquistare sul nostro e-commece, richiedere un preventivo, ecc) è decisamente più alta rispetto alle altre due strategie proposte.

Se volessimo tradurre in numeri l’utilizzo di queste tecniche all’interno della nostra analisi di scelta di frasi chiavi in riferimento al numero di articoli pubblicati nel nostro sito, potremmo seguire questa percentuale:

  • 50% articoli con più di 3 parole chiavi legate a frasi o azioni che l’utente vorrebbe compiere;
  • 30 con 2/3 parole chiave specifiche;
  • 20 con 1/2 parole generiche;

Soprattutto per quanto riguarda le parole generiche, sarà fondamentale fare attenzione alla concorrenza, o meglio al livello di competizione riferita ad una determinata parola chiave che non deve tenere conto solo da quante pagine dei nostri competitor sono posizionate nei motori di ricerca, ma anche dalle azioni che sono state intraprese per posizionale. ( campagne Pay per Click, adWords, ecc).

 

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